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Strategia Informatica
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Dati aperti e fonti esterne

Sappiamo trovare, valutare e mettere in esercizio fonti pubbliche di dati: satelliti, modelli e osservazioni meteo, idrometri, cataloghi sismici, dati del sistema elettrico, notizie. Copriamo tutta la filiera: studio di accesso, licenze e ritardi reali; acquisizione continua con l’archivio completo dei dati grezzi; prodotti in formati documentati; allerte con soglie tarate su anni di storico.

Sono dati che servono a sorvegliare i rischi naturali su un territorio e attorno a impianti e infrastrutture: a ogni prodotto restano attaccate la fonte, la licenza e l’ora del dato.

Studio e scelta delle fonti

Prima di usare una fonte ne studiamo accesso, formati, licenza e ritardo reale, misurato con chiamate vere e non preso dalla documentazione. Ogni fonte ha una riga in un registro delle licenze, con stato e attribuzione; quelle con condizioni incompatibili, per esempio il divieto d’uso commerciale, restano fuori. I rapporti più importanti passano da una verifica in contraddittorio, con un lessico esplicito: verificato, stima, supposizione, da verificare.

Tecnologie e prodotti

  • Registro delle licenze (CC BY 4.0, CC BY-SA, ODbL, IODL 2.0, CC0, Copernicus, EUMETSAT)
  • Misure di ritardo su chiamate reali

Acquisizione continua e archivio dei dati grezzi

Uno scaricatore per fonte, come servizio di sistema: riprende da solo, salta ciò che ha già, fa una richiesta alla volta con le pause dovute e rispetta i limiti delle fonti. I dati grezzi si tengono tutti, compressi senza perdite e con impronta sha256, così ogni prodotto si può ricalcolare. Lo spazio si aggiunge; le fonti non si fermano.

Tecnologie e prodotti

  • Python e systemd
  • GDAL, cdsapi, ecCodes, h5py
  • DuckDB e SQLite
  • ZFS
  • DEFLATE, gzip, zstd

Prodotti derivati in formati documentati

Dai grezzi ricaviamo campi e tabelle nazionali in formati documentati e versionati, ognuno con fonte, licenza, attribuzione e tre orari: quello del dato, quello della pubblicazione alla fonte e quello dell’elaborazione. Le guardie sono parte del prodotto: una risposta vuota o di forma diversa è un errore, non un dato.

Tecnologie e prodotti

  • GeoTIFF, GRIB2, HDF5
  • GeoJSON e GeoParquet
  • PMTiles e MBTiles
  • PostgreSQL e PostGIS
  • Manifest con sha256

Incendi da satellite

Ogni 10 minuti acquisiamo i punti caldi dei satelliti VIIRS e MODIS e la potenza radiativa dei fuochi da MTG e Sentinel-3. Separiamo gli incendi dal calore industriale e vulcanico, seguiamo i fuochi nel tempo e li incrociamo con vento e uso del suolo.

Tecnologie e prodotti

  • NASA FIRMS
  • NASA GIBS
  • EUMETSAT (MTG)
  • ESA WorldCover
  • EFFIS
  • PROPAGATOR e WindNinja (in prova)

Luci notturne e blackout da satellite

Ogni notte scarichiamo le immagini VIIRS dell’Italia intera e, appena escono, i prodotti calibrati Black Marble; confrontiamo la luce di un’area con le notti serene precedenti e ne ricaviamo eventi con inizio, durata e ripristino. È una conferma, non un allarme da solo.

Tecnologie e prodotti

  • VIIRS Day/Night Band
  • NASA Black Marble (VJ146A1, VJ146A2)
  • HDF5
  • Maschere di cielo sereno

Meteo, atmosfera e mare

Raccogliamo in continuo modelli, osservazioni e immagini da fonti ufficiali, sempre per l’Italia intera o per riquadri fissi, con controlli di plausibilità che segnalano un dato sospetto senza alterare la misura.

Tecnologie e prodotti

  • ICON-2I e ICON-2I-EPS
  • ECMWF
  • Radar della Protezione Civile
  • NASA GPM IMERG
  • Fulmini MTG
  • CAMS, EEA, Copernicus Marine

Fiumi, piene e frane

Uniamo misure dei livelli, previsioni di portata, allagamenti osservati da satellite e mappe di pericolosità per dire dove un fiume sale, dove si prevede una piena e che cosa è esposto. I limiti di ogni fonte si dichiarano accanto al dato.

Tecnologie e prodotti

  • GloFAS (Copernicus CEMS)
  • Global Flood Monitoring (Sentinel-1)
  • Copernicus EMS Rapid Mapping
  • Aree allagabili ISPRA e frane PAI
  • STAC, GRIB2, GeoTIFF

Terremoti e maremoti

Seguiamo i terremoti dell’INGV ogni minuto con tutte le versioni della localizzazione, conserviamo ogni versione delle ShakeMap e calcoliamo subito una stima, dichiarata come tale, dell’area avvertita e dei tempi d’arrivo di un maremoto. La stima cede il posto ai prodotti ufficiali appena escono.

Tecnologie e prodotti

  • FDSN e QuakeML (INGV)
  • ShakeMap
  • EMSC, USGS, GDACS
  • Batimetria EMODnet

Dati pubblici del sistema elettrico

Raccogliamo i dati pubblici del sistema elettrico europeo (flussi fra Paesi, bilanciamento, produzione per zona e fonte, indisponibilità di centrali e interconnessioni), correggendo in raccolta i difetti noti, e li pesiamo con la popolazione delle sezioni di censimento invece che con densità medie.

Tecnologie e prodotti

  • ENTSO-E Transparency Platform
  • Registro EIC
  • Sezioni di censimento ISTAT
  • EMODnet e OpenStreetMap

Notizie e fonti aperte con analisi automatica

Tutta la catena: raccolta da servizi di notizie e feed locali, prefiltro, riconoscimento delle copie, classificazione con modelli di IA su canali configurabili, eventi, collocazione sul territorio e una criticità spiegabile, sempre scomposta nei suoi punti. La collocazione si fa in casa, senza servizi esterni, e non è mai più precisa del testo.

Tecnologie e prodotti

  • Python, PostgreSQL e PostGIS
  • pg_trgm
  • Pydantic
  • TF-IDF e somiglianza di Jaccard
  • Gazetteer ISTAT e GeoNames

Dalle misure alle allerte, con soglie tarate sullo storico

Allerte su tre livelli (Informativa, Attenzione, Allarme) con soglie ancorate a riferimenti tecnici, tarate sugli archivi e misurate nel carico di notifiche prima di attivarle: un operatore sommerso dagli avvisi non vede quello che conta.

Tecnologie e prodotti

  • Catalogo sismico INGV
  • Scala Beaufort e DM 449/1988 (vento di progetto)
  • ISA-18.2 ed EEMUA 191
  • Regole versionate con registro delle tarature

Basi territoriali, LiDAR ed edifici

Scarichiamo le basi territoriali aperte (rilievi LiDAR, ortofoto regionali, edifici con altezza) per intero e per regioni, le convertiamo per le mappe 2D e 3D e ne misuriamo la qualità prima di usarle.

Tecnologie e prodotti

  • LiDAR (DTM e DSM a 1 e 2 m)
  • GeoTIFF, LAZ, ECW
  • GeoParquet e DuckDB
  • 3D Tiles con Draco
  • EGM2008, RDN2008

Raccontateci il problema

Una rete da rimettere in ordine, un incidente da gestire, dati da far parlare: la prima conversazione serve a capire se e come possiamo essere utili.